Manifestazioni ed eventi

LO SCHERMO È DONNA 2020

Descrizione: XXIII edizione della rassegna che premia il talento femminile nel cinema

 

Riparte “Lo schermo è donna”, la rassegna che premia il talento femminile nel cinema, dall’1 al 5 luglio 2020 (a partire dalle ore 20:30) a Fiano Romano, a due passi da Roma, nella suggestiva cornice del Castello Ducale.

La manifestazione, giunta alla sua 23a edizione e con la direzione artistica di Alberto Crespi e Rocco Giurato, è promossa e organizzata dall’associazione culturale “Città per l’Uomo”, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del comune di Fiano Romano.

Quest’anno “Lo schermo è donna” compie una scelta coraggiosa: decide di andare in scena, “dal vivo” e non virtualmente, per dare un segnale forte in favore della ripresa delle attività culturali e spettacolari dopo l’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Dall’1 al 5 luglio si svolgeranno regolari proiezioni nel Castello Ducale di Fiano Romano, nel pieno rispetto delle norme di prudenza e di sicurezza attualmente in vigore. Quest’anno l’intera edizione della rassegna è dedicata ad Alberto Sordi, il più grande attore comico italiano, di cui si è appena celebrato il centenario della nascita. Sarà ricordato celebrando le figure femminili che lo hanno affiancato nei suoi tanti film e nella vita. Pochi attori, come lui, hanno saputo valorizzare le partner femminili con le quali hanno lavorato. Franca Valeri ha dato il meglio di sé (al cinema), accanto a lui. Monica Vitti è stata una sua co-protagonista eccezionale in numerosi film. Lea Massari, in “Una vita difficile”, ha interpretato forse il miglior ruolo della sua carriera cinematografica. E in quest’ultimo film, in una breve apparizione nei panni di se stessa, c’è Silvana Mangano, forse l’unica donna che Sordi, chissà, avrebbe voluto sposare.

A parlare di Alberto Sordi, saranno dunque chiamate sul palco di Fiano donne – attrici e giornaliste – che l’hanno conosciuto bene. In particolare, un’attrice che ha lavorato nel recente film per la tv “Permette, Alberto Sordi?”, diretto da Luca Manfredi: Paola Tiziana Cruciani, che ha interpretato la mamma del giovane Alberto. E poiché dire “Alberto Sordi” è come dire “comicità”, i consueti premi intitolati a Giuseppe De Santis (grande regista che a Fiano Romano è vissuto per molti anni) andranno a due interpreti che proseguono la grande tradizione di comicità femminile al cinema, in tv, in teatro, alla radio. Il Premio Giuseppe De Santis (andato negli ultimi anni ad attrici quali Paola Cortellesi, Valentina Lodovini, Valeria Solarino, Vittoria Puccini e Barbora Bobulova) andrà a Paola Minaccioni, forse l’unica vera erede di un genio della comicità quale Franca Valeri.

Il Premio Giuseppe De Santis a una giovane attrice emergente andrà a Liliana Fiorelli che si è già distinta in tv (Quelli che il calcio) ma anche al cinema (Il regno, Bentornato Presidente, Fortunata), tra imitazioni, recitazione, conduzione e non per ultimo il canto, con il primo singolo “Giorno Zero” in esclusiva su Spotify dal 26 giugno.

Infine sarà presente anche un’attrice attori che, come Paola Minaccioni, declina la propria comicità in tv, al cinema, alla radio: Francesca Reggiani, che con Sordi ha lavorato in “Assolto per non aver commesso il fatto. Non mancheranno protagonisti maschili, da Edoardo Pesce che proprio ad Alberto Sordi esordiente presta il volto nella film-tv Rai, a Cristian De Sica, uno che Sordi lo ha conosciuto molto da vicino, fino a Max Tortora, un comico di razza che è riuscito a farsi amare da Albertone anche quando lo ha imitato senza fargli sconti.

 

I film in programma, nelle cinque serate di Fiano Romano da mercoledì 1° a domenica 5 luglio, sono: “Permette, Alberto Sordi?” (di Luca Manfredi, 2020); “Polvere di stelle” (di Alberto Sordi, 1973); “Il vedovo” (di Dino Risi, 1959); “Una vita difficile” (di Dino Risi, 1961); “Una botta di vita” (di Enrico Oldoini, in buona parte girato a Fiano Romano).

 

Qui è possibile scaricare alcune foto dei film in rassegna