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ALBERTO

Paese: Italia
Regia: Luca Manfredi
Uscita:
Durata:
Cast: Edoardo Pesce, Alberto Paradossi, Pia Lanciotti, Paola Tiziana Cruciani,
Distribuzione: RAI

Sinossi

Il 27 febbraio 2003, partecipando ai funerali di Alberto Sordi, Ettore Scola disse: “Sordi non ci ha mai permesso di essere tristi”. Questo film tv è prima di tutto un omaggio alla straordinaria vitalità di Alberto Sordi, al suo talento, alla sua ironia, all’artista finissimo ma anche all’uomo con i suoi difetti e le sue virtù.

La storia inizia quando Alberto Sordi, giovanissimo, frequenta l’Accademia di Recitazione dei Filodrammatici a Milano e per mantenersi lavora come facchino in un hotel. Più precisamente, prende il via dalla sua prima grande sconfitta: l’espulsione dall’Accademia per una incorreggibile parlata romana. E termina con il trionfo di Nando Moriconi, l’Americano a Roma: “Maccarone m’hai provocato e io ti distruggo, io me te magno!”.

Dal 1936 al 1954, diciotto anni vissuti alla conquista del pubblico, alla ricerca della qualità attoriale e all’insegna di un impegno tenace: l’arte prima di tutto! Diciotto anni attraverso i quali Alberto Sordi diventa la voce di Oliver Hardy, calca i palcoscenici dell’Avanspettacolo, inizia con piccole particine nei film dell’Italia fascista, inventa Mario Pio alla radio, il compagnuccio della parrocchietta… e poi l’incontro con Fellini, lo Sceicco Bianco e i Vitelloni, la pernacchia più celebre del Cinema italiano. Oggi si direbbe un cult dopo l’altro. Ma il film racconta anche il Sordi meno conosciuto, quello privato, rivelando forse per la prima volta i suoi amori e i suoi dolori. La lunga storia d’amore con Andreina Pagnani e la perdita irreparabile della madre. E poi la famiglia, le sorelle, gli amici.

La speranza è di aggiungere un pezzettino alla conoscenza dell’Albertone Nazionale e far sorridere il pubblico come lui sapeva fare.