Manifestazioni ed eventi

TORINO FILM FESTIVAL 36

Descrizione: 36ma edizione del TORINO FILM FESTIVAL

 

È DEDICATA A RITA HAYWORTH L’IMMAGINE UFFICIALE DEL 36° TORINO FILM FESTIVAL

NELL’ANNO DEL CENTENARIO DELLA NASCITA DELL’ATTRICE

L’immagine del 36° Torino Film Festival (23 novembre | 1 dicembre 2018) è dedicata a una delle grandi dive del ventesimo secolo: Rita Hayworth, il cui centenario della nascita ricorre il prossimo 17 ottobre. L’immagine è tratta da “Non sei mai stata così bella”, il suo secondo film interpretato insieme con Fred Astaire, diretto nel 1942 da William A. Seiter.

“Rita più che Gilda; la ballerina vitale e agilissima che danzò con Fred Astaire e con Gene Kelly, più che la sirena sinuosa e pericolosa, simbolo della dark lady nell’immaginario collettivo” dichiara Emanuela Martini, direttore artistico del Torino Film Festival “La ragazza che sapeva essere una commediante più che l’icona sexy la cui foto fu appiccicata sulla bomba sganciata sull’Atollo Bikini. Senza dimenticare Gilda, è soprattutto a questa Rita che il Torino Film Festival rende omaggio nell’anno del centenario della sua nascita”.

 

Torino, giovedì 4 ottobre 2018

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“SANTIAGO, ITALIA” DI NANNI MORETTI 

FILM DI CHIUSURA DEL 36° TORINO FILM FESTIVAL

 

Il film di chiusura della 36.ma edizione del Torino Film Festival (23 novembre – 1 dicembre 2018) sarà “Santiago, Italia” di Nanni Moretti. Il film-documentario racconta, attraverso le parole dei protagonisti e i materiali dell’epoca, i mesi successivi al colpo di stato dell’11 settembre 1973 che pose fine al governo democratico di Salvador Allende, e si concentra in particolare sul ruolo svolto dall’ambasciata italiana a Santiago, che diede rifugio a centinaia di oppositori del regime del generale Pinochet, consentendo poi loro di raggiungere l’Italia. Prodotto da Sacher Film, Le Pacte, Storyboard Media e Rai Cinema. Il film uscirà al cinema giovedì 6 dicembre 2018 distribuito da Academy Two.

 

Torino, 18 settembre 2018

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“LUNGA VITA A ERMANNO OLMI!”

IL 36° TORINO FILM FESTIVAL RICORDA IL MAESTRO SCOMPARSO 

CON UNA GIORNATA RICCA DI RARITÀ E OSPITI

 

Durante la prossima 36.ma edizione, che si svolgerà dal 23 novembre al 1° dicembre 2018, il Torino Film Festival dedicherà un omaggio al regista Ermanno Olmi dal titolo “Lunga Vita a Ermanno Olmi!”. Un’intera giornata in cui saranno proposti film, documentari, materiali rari o inediti, incontri con ospiti speciali, testimonianze di collaboratori, allievi e ammiratori eccellenti e molte altre iniziative, per ricordare l’attualità e la vitalità di uno dei maestri del cinema moderno, che continua a porsi come esempio per il rigore morale e la perfezione formale.

Ad accompagnare le proiezioni e gli ospiti della giornata sarà un amico e storico collaboratore di Olmi, il regista Maurizio Zaccaro.

“Lunga vita a Ermanno Olmi!” è organizzato dal Torino Film Festival e dal Museo Nazionale del Cinema in collaborazione con Rai Cinema, Rai Teche, Istituto Luce Cinecittà e la famiglia Olmi.

 

 

Torino, mercoledì 18 luglio 2018

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TORINO FILM FESTIVAL DEDICA A

POWELL & PRESSBURGER E A JEAN EUSTACHE

LE RETROSPETTIVE DELLA 36a EDIZIONE

 

Powell & Pressburger e Jean Eustache. Due generazioni, due stili, due immaginari che paiono agli antipodi; eppure, due idee di cinema che ben corrispondono alle anime diverse del Torino Film Festival e all’attività di ricerca condotta dal Museo Nazionale del Cinema. A loro sono dedicate le due retrospettive della 36a edizione del Torino Film Festival, che si svolgerà dal 23 novembre al 1° dicembre 2018.

Da una parte il sogno, la bizzarria, l’avventura e l’incubo che si concretizzano in inarrivabili fantasmagorie, in vertiginosi movimenti della macchina da presa, in narrazioni eccentriche, in quella distorsione ed enfatizzazione continua del potere dello sguardo (e dell’occhio della cinepresa) che ha affascinato e influenzato i giovani Scorsese, De Palma e Coppola: il cinema di Powell & Pressburger, “gli Arcieri” del desiderio, della passione, dell’eccesso (così si chiamava la loro compagnia di produzione, The Archers). Tra i più grandi visionari della storia del cinema, l’inglese Michael Powell (regista e produttore) e l’ungherese Emeric Pressburger (scrittore) hanno costruito tra la fine degli anni ‘30 e l’inizio degli anni ‘60 lo spettacolo cinematografico perfetto, quello che parla all’inconscio degli spettatori. La retrospettiva presenta i venti film che hanno realizzato insieme, dall’eccentrico film bellico per il quale Pressburger vinse un Oscar (49° Parallelo) all’affresco romantico molto amato da Bertrand Tavernier (Duello a Berlino), dal viaggio ossessivo nella passione di Narciso nero agli andirivieni “lisergici” nell’Aldilà di Scala al Paradiso, dalla dannazione artistica di Scarpette rosse al lussureggiante demonismo di I racconti di Hoffmann. Insieme a questi, alcuni dei film diretti dal solo Powell, compreso il capolavoro maudit L’occhio che uccide.

L’altra anima del festival, invece, è quella dura, scavata, morale, quasi “entomologica” di un cineasta francese morto troppo presto (a poco più di quarant’anni, nel 1981) e troppo spesso dimenticato: la seconda retrospettiva è dedicata a Jean Eustache, “fratello minore” della Nouvelle Vague che esordì nel 1963 con il cortometraggio incompiuto La Soirée e divenne poi autore di numerosi mediometraggi e di film quali Mes petites amoureuses, Une sale histoire e, nel 1973, La maman et la putain, capolavoro sull’inefficacia della parola e sulla vaghezza dei sentimenti, sui vuoti, sui corpi e sull’indispensabile moralità del cinema. Autore spesso emarginato dall’industria, meno compiacente e più “crudele” dei maestri della Nouvelle Vague, innamorato del rigore di Bresson e del vigore di Renoir, Eustache non ha mai smesso di interrogarsi sulla dinamica tra l’apparente realismo della sua macchina da presa inquisitiva e la finzione che entra in gioco non appena la cinepresa comincia a girare, tra l’autobiografia e la rappresentazione. Il suo malessere e la sua forza analitica hanno influenzato cineasti contemporanei come Assayas, Denis, Desplechin, Jarmusch. La retrospettiva presenterà tutti i suoi film.

 

Torino, 10 luglio 2018